DOP Vulture

L’area di produzione comprende i comuni di Melfi, Rapolla, Barile, Rionero in Vulture, Atella, Ripacandida, Maschito, Ginestra e Venosa, tutti in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Nella regione Basilicata si contano circa 27 cultivar di olivo e quelle che compongono quest’olio sono: 40% coratina, cima di melfi, palmarola, provenzale, leccino, Frantoio, Cannellino, Rotondella, Nocellara, Ladolia – 60% Ogliarola del Vulture.

Il Consorzio raccoglie la maggior parte dei coltivatori, dei frantoiani e dei confezionatori dei nove comuni ricadenti nell’area geografica a D.O.P. “Vulture” (Atella, Barile, Ginestra, Maschito, Melfi, Rapolla, Rionero in Vulture, Ripacandida e Venosa).

Caratteristiche sensoriali

Colore: 
amber yellow with green reflections

Odore: 
hint of grass

Sapore: 
has a smooth and velvety taste, slightly bitter and faintly piquant

Curiosità

Le testimonianze della presenza dell’olivo nel Vulture risalgono al poeta latino Quinto Orazio Flacco (65-8 a.C.) nativo di Venusia (l’attuale Venosa) nella zona del Vulture.

Gli abitanti delle campagne del Vulture hanno sin dai tempi antichi coltivato sia l’olivo che la vite, facendo quindi dell’olio e del vino un unico pilastro tangibile della cultura gastronomica della civiltà del mediterraneo.