DOP Terra di Bari

Prodotto nelle tre tipologie «Castel del Monte », «Bitonto» e «Murgia dei Trulli e delle Grotte», questo olio extravergine di oliva DOP si ottiene nella provincia barese e in quella di Barletta-Andria-Trani.

L’olio Terra di Bari è ottenuto tra la provincia di Bari e l’area amministrativa di Barletta-Andria-Trani e, tenendo conto delle diverse condizioni ambientali e agricole, la zona di produzione è divisa in 3 sottozone cui corrispondono altrettanti nomi geografi ci che completano la dicitura Terra di Bari; essi sono: «Castel del Monte», prodotto in 11 comuni, «Bitonto», la cui zona di produzione include 25 comuni, «Murgia dei Trulli e delle Grotte», ottenuto in 12 comuni.

Per la produzione dell’olio Terra di Bari «Castel del Monte» è utilizzata la varietà Coratina, che deve essere presente per almeno l’80%, per il «Bitonto» si impiegano Cima di Bitonto o Ogliarola barese e Coratina, da sole o assieme, per almeno l’80%, e per ottenere il «Murgia dei Trulli e delle Grotte» la varietà principale è la Cima di Mola, che deve esser utilizzata per almeno il 50%, ma possono concorrervi anche altre varietà, purché in una percentuale inferiore al 50%.

Caratteristiche sensoriali

DOP Terra di Bari "Castel Del Monte"
La tipologia di oliva prevalente è la Coratina.
Colore: 
green with yellow reflections
Odore: 
intensely fruity
Sapore: 
fruity with a medium sensation of bitterness and spice
DOP Terra di Bari "Bitonto"
Le cultivar prevalenti sono rappresentate dalla Cima di Bitonto, dalla Ogliarola Barese e dalla Coratina.
Colore: 
green-yellow
Odore: 
moderately fruity
Sapore: 
fruity with notes of fresh grass and a slight hint of bitterness and spice
DOP Terra di Bari "Murgia dei trulli e delle grotte"
La principale varietà coinvolta è la Cima di Mola.
Colore: 
yellow-gold with green reflections
Odore: 
lightly fruity
Sapore: 
fruity with a sensation of fresh almonds and a suggestion of bitterness and spice

Curiosità

Nel Settecento, nella piazza di Venezia, l'olio pugliese era indicato con il nome del porto d'imbarco; per questo areale, quindi, gli oli si chiamavano Bisceglie, Molfetta, Bari, Mola, Monopoli e soprattutto Bitonto, che nella città marinara veneta era valutato il triplo rispetto agli oli delle altre zone olivicole.

www.oliodopterradibari.it