DOP Monte Etna

L’olio di oliva DOP prodotto alle pendici del vulcano siciliano è ottenuto da drupe in gran parte della varietà locale Nocellara Etnea, ma anche grazie ad altre cultivar autoctone, tra cui Moresco, Tonda Iblea e Biancolilla.

La zona di produzione dell’olio extravergine di oliva DOP Monte Etna interessa una ventina di comuni siciliani ricadenti nelle province di Catania, Enna e Messina ed è interessata da un clima mediterraneo montano. Il territorio si estende infatti in un comprensorio che va dai 100 ai 1.000 metri s.l.m., comprendendo i lati nord, ovest e sud dell’Etna; nel versante est del vulcano, invece, l’olivicoltura non è presente.

L’olio DOP Monte Etna è ottenuto principalmente da olive appartenenti alla varietà locale Nocellara Etnea, che deve essere presente negli oliveti in quantità non inferiore al 65%. Possono inoltre concorrere altre importanti cultivar autoctone presenti in zona; esse sono la Moresca, la Tonda Iblea, l’Ogliarola Messinese, la Biancolilla, la Brandofi no e l’Olivo di Castiglione, utilizzate in percentuali variabili e fino a un limite massimo del 35%.

Caratteristiche sensoriali

Colore: 
golden yellow with green reflections

Odore: 
lightly fruity

Sapore: 
fruity with a slight hint of bitterness and spice

Curiosità

I Greci situavano la terra dei Ciclopi in Sicilia ai piedi dell'Etna. Omero, nella sua Odissea, racconta come Ulisse fosse sfuggito alla prigionia del ciclope Polifemo, che qualcuno addirittura identifica con lo stesso vulcano: dapprima offrì del vino dolcissimo al gigante, poi lo accecò bruciandogli l'unico occhio con un tronco arroventato di olivo donatogli da Atena, la dea protettrice dell'eroe omerico.

www.dopmonteetna.it