DOP Colline Salernitane

L’olio extravergine di oliva DOP della provincia di Salerno è ottenuto principalmente a partire da tre varietà, Rotondella, Frantoio e Carpellese, chiamata anche Nostrale, tipica di questo territorio e qui diffusa.

La zona di produzione dell’olio extravergine di oliva DOP Colline Salernitane interessa buona parte del territorio della provincia di Salerno, estendendosi tra la Costiera Amalfi tana e la Valle del Calore, i Monti Picentini, gli Alburni, l’Alto e Medio Sele, le colline del Tanagro e parte del Vallo di Diano, includendo in tutto un’ottantina di comuni.

Le principali varietà coinvolte nella produzione della DOP Colline Salernitane sono Rotondella, Frantoio e la cultivar locale Carpellese o Nostrale, che devono partecipare alla produzione di questo olio per almeno il 65%. Sono pure previste Ogliarola e Leccino, purché in misura non superiore al 35%, ed è ammesso anche il ricorso ad altre varietà locali presenti nell’oliveto per un massimo del 20%.

Caratteristiche sensoriali

Colore: 
from green to more or less intense straw yellow

Odore: 
medium-high fruity

Sapore: 
fruity with a medium or weak sensation of bitterness and a slight peppery hint

Curiosità

Le prime notizie sulla presenza dell'olivo nel Salernitano risalgono ai tempi della popolazione greca dei Focesi che inizialmente coltivarono la pianta nella Piana dell'Alento; la lunga convivenza con l'olivo e il suo prodotto ha fatto sì che ancora oggi l'etimologia dei nomi di alcune località salernitane, per esempio Ogliara, Oliveto Citra e Olivella, si rifaccia all'attività olivicola e olearia.

www.dopcollinesalernitane.it