DOP Cilento

L'olio Cilento DOP è ottenuto dalla varietà Pisciottana, Rotondella, Ogliarola, Frantoio, Salella e Leccino per almeno l' 85%; possono, inoltre, concorrere altre varietà locali presenti nell'area di produzione in misura non superiore al 15%.

La zona di produzione comprende l’area caratterizzata da olivi secolari del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, che comprendono 62 comuni a sud di Salerno.

Si consiglia l’abbinamento a piatti tipici campani, grigliate di pesce, insalate selvatiche, verdure bollite e legumi.

Caratteristiche sensoriali

Colore: 
intense and clear straw-yellow

Odore: 
fruity with overtones of apple and green leaf

Sapore: 
delicate fresh olive, essentially sweet with traces of bitterness and spice. Hints of pine nuts and an aftertaste of hazelnut and almond

Curiosità

Recenti scoperte archeobotaniche hanno accertato la presenza dell'olivo sin dal IV sec. a.C. Le narrazioni del folklore raccontano, invece che le prime piante fecero ingresso grazie a una popolazione profuga di origine greca. A questi si deve la più antica varietà da olio locale: la Pisciottana, che è resistente sia ai venti salmastri che all’aridità del suolo della zona.

Tra i templi di Paestum e le rovine di Velia, l’olivo del Cilento ha ispirato anche alcuni tra I grandi poeti italiani della storia: “...ulivi, sempre ulivi! in mezzo sono ulivi, come pecore a frotta”... da una lirica di Ungaretti del 1933.

Il Cilento ha inoltre vissuto anche dell’ammirazione del rinomato nutrizionista americano Keys, il fondatore della Dieta mediterranea, e proprio all'olio di oliva attribuisce un ruolo fondamentale poichè riduce il colesterolo, migliora la funzionalità dell'apparato cardiocircolatorio, e protegge l’organismo.